Piano transizione 4.0: guida agli incentivi fiscali per le aziende

Quali sono le agevolazioni fiscali per le imprese nel 2021-2022, cosa prevedono e come ottenere il credito d’imposta per i beni strumentali.

Il Piano Transizione 4.0 è un’agevolazione fiscale che permette ai titolari d’azienda di acquistare beni materiali e immateriali ottenendo un credito d’imposta fino al 50% sull’importo speso.
Si tratta di un’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che ha lo scopo di agevolare la trasformazione tecnologica e/o digitale dei processi produttivi.
Questo importante sgravio permette alle imprese di accedere a tecnologie e strumentazioni all’avanguardia riuscendo a recuperare la metà degli investimenti.

Esistono però dei dettagli a cui fare attenzione per poter ottenere il massimo da questo incentivo: vediamoli insieme.

Cosa prevede il Piano Transizione 4.0?

Il credito d’imposta per beni strumentali è una misura che può favorire anche i titolari di lavanderie self-service Bloomest.  Il Piano Transizione 4.0, precedentemente noto come Industria 4.0, è infatti applicabile in caso di acquisto di beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati con le seguenti quote per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021:

  • Credito d’imposta del 50% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • Credito d’imposta del 30% per spese superiori a 2,5 milioni di euro fino al limite massimo di costi ammissibili per un totale di 10 milioni di euro
  • Credito d’imposta del 30% per investimenti tra i 10 e i 20 milioni di euro

A partire dal 1° gennaio 2022, le agevolazioni muteranno in queste misure:

  • 40% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 20% per spese tra i 2,5 milioni e i 10 milioni di euro
  • 10% per costi da 10 milioni a 20 milioni di euro, invariata rispetto al 2021

Per i beni non strumentali tecnologicamente avanzati (ad esempio software), che favoriscono la trasformazione 4.0, il credito d’imposta è pari al 20% per un limite massimo di spesa di 1 milione di euro.

Se stai pensando di ampliare la tua lavanderia con nuove macchine, questo è il momento giusto: grazie al credito d’imposta al 50% per i beni strumentali puoi recuperare la metà del tuo investimento.

Chi può accedere alle agevolazioni fiscali per le imprese?

Tutte le imprese con almeno una sede produttiva sul territorio italiano, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico e dalla dimensione possono richiedere questo incentivo.

Non possono accedere al Piano Transizione 4.0 le imprese in atto di liquidazione volontaria, coatta amministrativa, fallimento o altre procedure concorsuali.

Per poter usufruire del credito d’imposta per beni strumentali, inoltre, è necessario che l’impresa rispetti tutte le normative sulla sicurezza e abbia correttamente versato i contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori.

Piano Transizione 4.0: quando termina?

Puoi accedere a questi incentivi fiscali per aziende fino al 31 dicembre 2022 con un limite massimo del 30 giugno 2023. Questo a patto che l’acquisto sia stato effettuato entro il 31 dicembre 2022 e che sia avvenuto il pagamento di almeno il 20% del costo totale da sostenere.

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, la percentuale di investimento per beni strumentali che puoi recuperare con il credito d’imposta varierà dal 50% al 40% a partire dal 1° gennaio 2021.

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